PARMA, DUE VICE ISPETTORI DI POLIZIA PENITENZIARIA, LIBERI DAL SERVIZIO, SALVANO LA VITA A UN BAMBINO PRESSO LA PISCINA “RIVER”
L’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) esprime vivo apprezzamento per il comportamento esemplare di due Vice Ispettori di Polizia Penitenziaria in servizio presso gli Istituti Penitenziari di Parma che, nella giornata del 15 agosto, mentre si trovavano liberi dal servizio presso la piscina “River” di Parma, sono tempestivamente intervenuti per prestare soccorso ad un bambino di circa 8 anni, trovato privo di sensi a bordo vasca. Con l’ausilio del bagnino della struttura, i due Vice Ispettori hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, praticando massaggio cardiaco e respirazione “bocca a bocca”, riuscendo a stabilizzare il bambino fino all’arrivo dei sanitari del 118. L’intervento, caratterizzato da prontezza, sangue freddo e alto senso del dovere, ha avuto un ruolo determinante nel salvaguardare la vita del bambino. L’OSAPP sottolinea come tale episodio confermi l’elevata professionalità ed umanità del Personale di Polizia Penitenziaria, qualità che si manifestano anche fuori dall’orario di lavoro ed in contesti estranei all’ambiente penitenziario. L’OSAPP auspica che l’Amministrazione competente valorizzi formalmente il gesto con adeguati riconoscimenti e che sia promossa, in tutti i contesti istituzionali, la diffusione e l’aggiornamento delle competenze BLSD, insieme alla più ampia disponibilità di dispositivi salvavita (DAE) nei luoghi pubblici. “Quanto avvenuto a Parma – commenta così il Segretario Generale OSAPP, Leo Beneduci – è l’ennesima testimonianza di ciò che la Polizia Penitenziaria rappresenta per il Paese: Donne e Uomini preparati, capaci di intervenire con lucidità e coraggio anche quando non indossano la divisa. Ai due Vice Ispettori va tutto il nostro orgoglio e il nostro ringraziamento. Ci aspettiamo che l’Amministrazione riconosca pubblicamente questo gesto e che si investa con decisione nella formazione salvavita e nella prevenzione. È anche così che si tutela la sicurezza della comunità e si dà il giusto rispetto al Corpo di Polizia Penitenziaria.”
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Ufficio Stampa OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria

