Ieri mattina, durante il consueto giro di ispezione nell’intercinta della Casa Circondariale di Rieti, una Assistente Capo di Polizia Penitenziaria ha rinvenuto un pacco perfettamente sigillato contenente tre telefoni cellulari, presumibilmente lanciato dall’esterno del muro di cinta del carcere allo scopo di farli pervenire ai detenuti; l’Agente, con grande tempestività e professionalità, ha proceduto al sequestro dei dispositivi impedendone l’ingresso nel circuito detentivo e segnalando immediatamente l’accaduto ai suoi superiori per i successivi adempimenti; sul punto è duramente intervenuto il Segretario Generale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Leo Beneduci :«Denuncio con fermezza la cronica carenza di Personale di Polizia Penitenziaria nel Carcere di Rieti che, nelle ore notturne, costringe un solo Agente a presidiare contemporaneamente block‑house, porta carraia e sezione semiliberi; l’apertura di una nuova sezione, senza alcun rinforzo organico, espone il perimetro del carcere a continui lanci di telefoni e sostanze stupefacenti, rendendo di fatto impraticabili le stesse disposizioni operative che l’Amministrazione pretende di farci rispettare. Eppure, in mezzo a queste scelte organizzative miopi e con risorse inesistenti, la nostra Assistente Capo ha dato prova di grande senso del dovere, intuito investigativo ed altissima professionalità, intercettando e sequestrando tre cellulari prima che finissero nelle mani dei detenuti. A lei va il plauso dell’OSAPP e il ringraziamento della collettività: questo è l’esempio luminoso di cosa significhi indossare con onore la divisa della Polizia Penitenziaria.» Come OSAPP, confidiamo che la Direzione della Casa Circondariale di Rieti non solo riconosca, ma premi concretamente gesti di straordinaria professionalità come quello compiuto dalla nostra Assistente Capo e da tutto il personale di Polizia Penitenziaria: Uomini e donne del Corpo, costretti da organici ridotti all’osso a sorvegliare l’intercinta perimetrale del carcere sotto un sole implacabile che supera i 40 °C, trasformano ogni giorno quel sacrificio in risultati operativi d’eccellenza; lo dimostra la nostra Collega, che con eccezionale senso del dovere e profonda dedizione ha raggiunto un obiettivo straordinario, meritando ben più di un semplice ringraziamento formale.
Ufficio Stampa OSAPP
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria

