Nella giornata di martedì 11 novembre 2025, presso la Casa Circondariale di Palermo “Pagliarelli”, dodici detenuti appartenenti al circuito di Alta Sicurezza hanno dato luogo a disordini, rifiutando il rientro in sezione dopo il passeggio delle ore 13:00. In assenza del Comandante titolare, il Vice Comandante ha trattenuto il personale di Polizia Penitenziaria in servizio sino alla risoluzione della criticità. Alle ore 19:40, dopo una lunga mediazione, i detenuti hanno accettato di rientrare, impegnandosi a formalizzare per iscritto le proprie rimostranze nella giornata successiva. Questa mattina, mercoledì 12 novembre 2025, i medesimi dodici detenuti hanno proseguito la protesta, rifiutando nuovamente il rientro. Rientrato in sede il Comandante titolare e ottenute le prescritte autorizzazioni, è stato disposto l’intervento operativo del personale di Polizia Penitenziaria con scudi e caschi, nel rigoroso rispetto delle procedure. Sono intervenute 16 unità di Polizia Penitenziaria che, con tempestività e professionalità, hanno ricondotto tutti i dodici detenuti in sezione e individuato i sei principali promotori della protesta, accompagnandoli nei reparti di isolamento. L’operazione si è conclusa senza feriti né tra il Personale né tra i detenuti, con applicazione puntuale dei protocolli operativi. Ai restanti detenuti è stato ordinato il rientro nelle rispettive sezioni di pernottamento, avvenuto senza ulteriori proteste. L’OSAPP esprime un plauso sincero e convinto a tutte le Donne e gli Uomini della Polizia Penitenziaria intervenuti al Pagliarelli. Disciplina, sangue freddo e adesione scrupolosa alle direttive di sicurezza hanno consentito di ripristinare l’ordine in tempi rapidi, senza alcun ferito e senza danni, tutelando la sicurezza dell’istituto e la dignità di tutte le persone coinvolte. È l’ennesima conferma del valore professionale del Corpo, spesso chiamato a fronteggiare situazioni complesse con risorse limitate e grande senso del dovere. L’OSAPP, nel rinnovare la propria vicinanza al Personale che ha operato con esempio e misura, chiede che vengano valutati tempestivamente i riconoscimenti premiali previsti per gli Agenti direttamente impegnati nell’intervento e che siano assicurati organici e dotazioni adeguati a garantire continuità e sicurezza nelle gestioni dei reparti a più alta criticità._ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”.
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