COMUNICATO STAMPA OSAPP_ Protesta della popolazione detenuta presso la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria._ L’OSAPP segnala che, nella serata dell’11 dicembre 2025, presso la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, si è verificata una protesta da parte della popolazione detenuta. Intorno all’orario di chiusura pomeridiana, previsto per le ore 18:00, due detenuti – padre e figlio, collocati in celle diverse della stessa sezione – hanno richiesto di effettuare un cambio di cella. Al rifiuto della richiesta, altri detenuti della sezione, in segno di solidarietà, hanno deciso di non rientrare nelle rispettive celle, dando avvio a una protesta collettiva. La situazione è stata gestita encomiabilmente grazie all’intervento del personale di Polizia Penitenziaria, compresi alcuni agenti richiamati in servizio. L’azione del personale ha consentito di riportare progressivamente la calma. La protesta si è definitivamente conclusa intorno alle ore 22:30, senza ulteriori criticità. Inoltre, l’OSAPP segnala che, nella giornata del 12 dicembre 2025, un detenuto di nazionalità albanese sarebbe stato aggredito da altri ristretti all’interno della struttura. Secondo quanto raccolto, l’aggressione potrebbe essere riconducibile – ma solo in via ipotetica – al fatto che il detenuto non avrebbe partecipato alla protesta del giorno precedente, pur non escludendosi altre motivazioni sottese al momento non note. L’episodio ha richiesto l’intervento urgente di circa quindici unità di Polizia Penitenziaria, alcune delle quali richiamate in servizio, per evitare conseguenze ancora più gravi e ristabilire l’ordine nella sezione coinvolta. A commento degli accadimenti, il Segretario Generale dell’OSAPP, Leo Beneduci, dichiara: «Come abbiamo più volte denunciato, il distretto Piemonte–Liguria–Valle d’Aosta è ormai un vero e proprio colabrodo, costellato di eventi critici quotidiani a raffica e senza soluzione di continuità, nei quali la Polizia Penitenziaria continua a essere il bersaglio principale. È indispensabile un intervento immediato del Ministro Nordio affinché disponga l’invio di ispettori ministeriali per verificare le gravi condizioni di disagio in cui opera quotidianamente il personale di Polizia Penitenziaria del distretto, troppo spesso sottoposto a procedimenti disciplinari e punito mentre, al contrario, i detenuti finiscono con lo spadroneggiare a tutto campo impuniti.» L’OSAPP ribadisce la necessità di adottare con urgenza misure concrete per ristabilire condizioni di sicurezza, dignità e tutela per tutti gli operatori penitenziari._ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

