COMUNICATO STAMPA_ L’OSAPP denuncia una gravissima aggressione avvenuta il 14 gennaio presso la Casa Circondariale di Vercelli. Protagonista è ancora una volta lo stesso detenuto già responsabile di precedenti episodi di violenza ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, nonostante fosse sottoposto al regime speciale previsto dall’art. 14-bis dell’Ordinamento Penitenziario. Nei giorni precedenti, il detenuto aveva aggredito un Vice Sovrintendente, provocandogli lesioni con prognosi di cinque giorni, e aveva tentato di colpire anche il vice comandante dell’istituto. Episodi gravissimi che, tuttavia, non hanno impedito la reiterazione di ulteriori condotte violente, mettendo in luce evidenti criticità nella gestione dei detenuti ad alta pericolosità. Il 14 gennaio, il detenuto – cittadino romeno di 26 anni – ha appiccato un incendio al materasso della propria cella. Solo il tempestivo intervento degli agenti ha evitato conseguenze più gravi, consentendo di contenere il fumo e spegnere le fiamme. Durante il successivo trasferimento in infermeria per le cure, l’uomo ha colpito alle spalle un Vice Ispettore, facendogli urtare violentemente la testa contro il telaio della porta. L’aggressore è stato immediatamente immobilizzato, evitando danni peggiori. Il vice ispettore è stato trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Vercelli e dimesso con una prognosi di cinque giorni. Il Segretario Generale dell’OSAPP, Leo Beneduci, dichiara: “Quando lo stesso detenuto riesce, a pochi giorni di distanza, a reiterare condotte violente nonostante le misure restrittive già applicate, è evidente che qualcosa nel sistema non funziona. Non è accettabile che gli agenti continuino a pagare con la propria incolumità le carenze di un modello incapace di neutralizzare soggetti pericolosi. La Casa Circondariale di Vercelli affronta una situazione critica, aggravata da una cronica carenza di organico. Gli Agenti sono lasciati soli davanti a una spirale di violenza fuori controllo.” L’OSAPP sollecita le istituzioni a un immediato cambio di passo: servono provvedimenti concreti per la gestione dei detenuti violenti, il rafforzamento degli organici e una tutela reale della sicurezza e della dignità del Personale di Polizia Penitenziaria._ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

