L’OSAPP ritiene doveroso informare in modo chiaro e trasparente tutto il Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria sulle disposizioni contenute nel “Decreto Sicurezza”, che incidono direttamente sul nostro lavoro, sulle prospettive professionali e sull’organizzazione complessiva del sistema penitenziario. In una fase storica complessa, in cui il servizio quotidiano si svolge tra carenze strutturali, criticità operative e una crescente esposizione a responsabilità e rischi, ogni intervento normativo che riguardi il Corpo deve essere attentamente letto, compreso e valutato nel merito, con l’obiettivo di tutelare la dignità, la professionalità e i diritti del Personale in uniforme. Per questo motivo, pubblichiamo di seguito i passaggi di specifico interesse per la Polizia Penitenziaria, affinché ciascun appartenente al Corpo possa conoscere con precisione i contenuti e le ricadute di tali previsioni.
Ente di Assistenza per il Personale della Polizia Penitenziaria
Analogamente a quanto previsto per la Polizia di Stato, si prevede la possibilità per l’Ente di Assistenza per il Personale dell’Amministrazione penitenziaria di costituire una fondazione dotata di personalità giuridica di diritto privato senza scopo di lucro (articolo 38).
Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria
Si estende anche agli agenti di PG del Corpo di polizia penitenziaria la possibilità di svolgere le funzioni di controllo dell’identità delle persone collegate a distanza all’udienza e di redazione del verbale delle operazioni svolte, al fine di assicurare che il collegamento si svolga con modalità idonee a salvaguardare il contraddittorio e l’effettiva partecipazione delle parti all’atto o all’udienza (articolo 34).
Medici veterinari e funzionari tecnici psicologi della Polizia Penitenziaria
Si istituiscono le carriere dei medici veterinari e dei funzionari tecnici psicologi del Corpo di Polizia Penitenziaria, individuandone attribuzioni e dotazione organica, nel rispetto del principio di equiordinazione del Personale delle Forze di Polizia (articolo 30).
Ulteriori interventi per la Polizia Penitenziaria
Si prevede che il Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria destinatario di sentenza di condanna in primo grado, di applicazione della pena su richiesta o di decreto penale di condanna esecutivo per delitti non colposi non possa essere ammesso allo scrutinio per l’avanzamento in carriera (articolo 31).
Accesso ai ruoli delle Bande Musicali della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria
Equiparazione del Personale della Banda Musicale della Polizia di Stato a quello dei ruoli tecnici per i quali è richiesto il medesimo titolo di studio, al fine di valorizzare adeguatamente l’elevata professionalità del citato Personale che accede al ruolo dopo aver conseguito il Diploma di conservatorio (articolo 27) .
Di interesse per tutte le Forze di Polizia
Non iscrizione nel registro delle notizie di reato in presenza di cause di giustificazione
Per incrementare le tutele per i cittadini e anche per le Forze di Polizia, il Pubblico Ministero non provvede all’iscrizione della persona nel registro delle notizie di reato quando appare che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione (ad esempio: legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi, stato di necessità), disciplinando l’attività di indagine in presenza delle suddette scriminanti. Sono assicurate le garanzie difensive oggi conseguenti all’iscrizione nel predetto registro (articolo 11).

