COMUNICATO STAMPA OSAPP_ Il 27 agosto, in piena emergenza estiva, il Sottosegretario alla Giustizia on. Le Andrea Delmastro fa visita alla Casa Circondariale di Catanzaro, non pochi sono stati i disagi per l’impiego di picchetto d’onore della Polizia Penitenziaria, non solo, poi gli elogi di chi “Predica bene e razzola male”, ovvero parti sociali che nel tempo hanno determinato malessere e continuano a perseverare senza che l’Amministrazione e gli organi di Governo prendano provvedimenti sullo stato di malessere che vivono gli Uomini e Donne della Polizia Penitenziaria della regione Calabria. È quanto afferma in una nota Pasquale Montesano Segretario Generale Aggiunto dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) che aggiunge: “Da almeno due anni abbiamo segnalato e continuiamo a segnalare disfunzioni e criticità su tutta la Calabria senza aver mai ricevuto un minimo di riscontro nonostante le gravissime anomalie evidenziate con apposite note dirette anche al Sottosegretario Delmastro, purtroppo rimaste totalmente inevase. Per essere più precisi piace sottolineare le prerogative sindacali inesistenti, la scarsa volontà di definire e individuare sanzionabili responsabilità a Crotone come a Paola, da Cosenza a Palmi da Catanzaro a Rossano, ovvero , per la Calabria. La visita dell’organo di governo accompagnato dal Sottosegretario all’interno On. Le Wanda Ferro dell’Euro Parlamentare Denis Nesci, si e concretizzata nel dare numeri e fari conti, qui non vogliamo entrare nel merito perché a noi interessano da subito soluzioni percorribili per un’attività lavorativa in sicurezza e serenità per gli Uomini e Donne della Polizia Penitenziaria in Calabria che allo stato dell’arte, presumibilmente, sta partorendo solo avanzamenti di carriere. Se in questo momento esiste qualcosa che accomuna le carceri dell’intero territorio nazionale , è il fatto che tutte si sono trasformate in veri e propri supermarket dell’illecito, da tempo denunciamo come sindacato di Polizia Penitenziaria che nelle carceri italiane , in particolare nelle regioni del Sud Puglia/Calabria la criminalità organizzata impartisce ordini e consegue guadagni ingenti attraverso il mercato dei telefonini, degli stupefacenti e di strumenti elettronici o atti ad offendere, che i detenuti o le loro famiglie pagano a prezzi esorbitanti. – continua il sindacalista – “Non esiste infatti carcere in ambito nazionale, dotato di cancellate e mura perimetrali, che non sia fatto oggetto di quotidiani lanci dall’esterno di involucri o del sorvolo di droni per il rilascio di contenitori all’indirizzo dei detenuti e altrettanto, purtroppo, non esiste carcere sul territorio che disponga di adeguate dotazioni di Personale di Polizia Penitenziaria e di strumenti, se non in minima parte, per impedire che tali spedizioni illecite giungano a destinazione, né risultano in corso di adozione adeguate contromisure presso gli organi responsabili dell’Amministrazione Penitenziaria, pur perfettamente a conoscenza del grave fenomeno criminale. “Conclude Montesano” , bene i selfie ed i sorrisi e abbracci, bene l’impegno del Sottosegretario Delmastro , il Governo prenda immediate decisioni e iniziative per la Calabria non più rinviabili.
Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale Aggiunto OSAPP Pasquale Montesano, disponibili su richiesta. Mail: seggenagg.osapp@gmail.com – Cell: 3248376585
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

