di Leo Beneduci_ SERVE UN 337 MAGNUM NEL CODICE PENALE PER LA POLIZIA PENITENZIARIA: BASTA CIRCOLARI ….INTANTO QUALCUNO INSINUA NUOVA STAGIONE CARCERI D’ORO._ Qualcuno insinua che si possa riparlare di “carceri d’oro” e che a Largo Daga si sia insediato un “furbacchione” che aspetta solo la pensione debitamente integrata.. Per Noi che facciamo della speranza la principale ragione della nostra presenza, ci mancherebbero solo tali “prospettive” anche se i segnali negativi non mancherebbero. Soprattutto perchĂ© alcune cose potrebbero essere fatte da subito e se ciò non avviene è perchĂ© l’Amministrazione è schiava e bloccata dai soliti potentati che con la scusa di non provocare eccessivi clamori fanno di tutto acchè nulla cambi….a loro esclusivo vantaggio. Altrettanto la politica che, slogan a parte, non ha una minima idea di come affrontare i problemi reali e continua a scegliere le solite figure sbagliate, che tanto al momento nessuno gliene chiede conto, meno che mai i sindacati. Noi guardiamo la realtĂ : serve una tutela penale efficace il 337-bis che protegga davvero chi lavora nelle trincee. Basta con le circolari inutili e i disegni di legge autoreferenziali: sono aria fritta! Chi protegge gli agenti che subiscono sputi, minacce e aggressioni quotidiane? Il paradosso è vergognoso: si costruirebbero strutture dorate ma chi ci lavora dentro viene torturato impunemente. Detenuti che sputano in faccia agli agenti, li minacciano di morte, li aggrediscono psicologicamente restano impuniti. Se fosse il contrario, apriti cielo il 613 bis ha colpito S Maria Cv, San Gimignano, Firenze, etc. L’articolo 337-bis deve essere una “Magnum” per la Polizia Penitenziaria: punire con la reclusione da 4 a 10 anni chiunque, in stato di detenzione, commetta violenze contro i poliziotti. Condotte reiterate che logorano fisicamente e mentalmente non sono “inconvenienti del mestiere”. Con aggravanti per fatti in concorso e nelle sezioni ad alta sicurezza. Chi attacca chi garantisce la sicurezza dello Stato deve pagare, punto. Se davvero a Largo Daga c’è un nuovo corso (che forse non vedremo mai), dimostri che non è solo marketing: faccia promuovere norme concrete per proteggere chi serve lo Stato. Le voci sulle carceri d’oro non ci interessano, ci interessano tutele vere per chi rischia la vita. Una battaglia senza compromessi: basta chiacchiere da palazzo, servono fatti che proteggano chi lavora sul campo. Il 337-bis Magnum è la prova del nove. Fatti, non propaganda. Tutele concrete, non voci di corridoio. Lo grideremo fino a che avremo voce: vogliamo tutele concrete non promesse nĂ© passerelle, i poliziotti penitenziari non. sono il capro espiatorio delle inefficienze dei mega-retribuiti dirigenti generali del Dap e dei Provveditorati!!
Leo Beneduci – Segretario Generale OSAPP
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

