di Leo Beneduci_ L’errore è evidente: trattare il carcere come un’azienda significa tradire la sua funzione costituzionale. Non si gestiscono clienti, si governa un’istituzione che incide sulla sicurezza collettiva e sulla dignità delle persone. La giustizia è amministrata in nome del popolo, non in nome del profitto. Affidare la formazione dei dirigenti di Polizia Penitenziaria a soggetti nati per addestrare manager equivale a confondere ordine e sicurezza con la produzione e bilanci. I detenuti non sono utenti: l’utenza è la società libera, che ha diritto di essere protetta e a ricevere individui reinseriti, non esclusi. La sicurezza non si costruisce con modelli di allevamento intensivo – non siamo aziende di salumi – ma con competenze giuridiche e operative: antidroga, antisommossa, gestione delle emergenze, mediazione dei conflitti, etc.. Formare/aggiornare i dirigenti di un Corpo di Polizia significa prepararli a guidare persone in contesti di criminalità conflitto e fragilità, non per esprimere cifre in un bilancio. Questa è la linea invalicabile: la formazione penitenziaria deve essere autonoma, specializzata e radicata nei principi costituzionali. Ogni altra impostazione mina la sicurezza stessa che si pretende di garantire. Si tratta dell’ennesimo fraintendimento-mistificazione di un’amministrazione penitenziaria che, a fronte di una politica che, oggi molto più di ieri, inneggia allo spirito di Corpo e al diretto contrasto alle logiche criminali anche nelle carceri (pur negando nei fatti risorse concrete per il personale che vi opera) è lasciata completamente in mano ad una classe dirigente amministrativa formatasi negli anni in cui si riteneva che nelle carceri dovessero esserci solo gli assistenti sociali e i poliziotti penitenziari…”mano d’opera a basso costo” da utilizzare quando, come e dove si voleva. Un abbraccio come mille abbracci. _Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
Leo Beneduci – Segretario Generale OSAPP
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

