di Leo Beneduci_ Esiste e purtroppo ancora prospera nel DAP un dichiarato nemico della Polizia penitenziaria. Una figura che, invece di essere grata al Corpo dal quale ha tratto beneficio fin dall’inizio della sua carriera – quando, con un semplice concorso come quello da commissario di Polizia penitenziaria (allora collaboratore di istituto penitenziario), ha trovato la sua strada – ha scelto di dichiararle guerra nei fatti e nei risultati per quello che il Dap tuttora è. Vi chiederete come. Semplice: come peraltro l’intera categoria a cui, comunque, appartiene si è giovato di tutte le progressioni economiche del personale delle Forze di Polizia e, grazie ai meriti che la politica di ogni colore gli ha riconosciuto, è diventato quello che oggi è Ai suoi tempi, c’erano le forfettarie, i distacchi al DAP…ed oggi il bavaglio ai sindacati. Eppure, una cosa soprattutto avrebbe dovuto contribuire con solerzia a realizzare: il nuovo regolamento di servizio del Corpo, per adeguarlo alle nuove disposizioni normative in particolare sulla dirigenza di Polizia penitenziaria. E invece? Si sono confusi i conti delle missioni e delle forfettarie, lasciando emergere episodi indecenti – come la quasi certa liquidazione di circa 65 mila euro a un dipendente per il servizio reso a Biella, se davvero fosse così. Il regolamento di servizio non è mai stato scritto. Al suo posto, invece, risulta un costante regolamento di conti…nei confronti della Polizia Penitenziaria. Un fraterno saluto a tutti._ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
Leo Beneduci – Segretario Generale OSAPP
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

