di Leo Beneduci_ Quello che un veterano ha sperimentato in venti o trent’anni di servizio, oggi un neo‑agente lo affronta in appena quindici giorni. Non come racconto, non come memoria tramandata: lo vive sulla propria pelle, lo subisce sul proprio corpo. La quotidianità diventa la vera sorpresa: turni massacranti, tensioni costanti, aggressioni improvvise, solitudine operativa (che i detenuti vedono e di cui approfittano). Tutto ciò che dovrebbe essere distribuito lungo una carriera intera si concentra spesso in poche settimane, scaricato addosso a chi dovrebbe ancora imparare i rudimenti del mestiere. Il carcere deve essere presidio di legalità, gli agenti baluardo di sicurezza. Non figuranti di sezione, non comparse di un palcoscenico e nemmeno stuntmen costretti, per contratto, ad affrontare i peggiori rischi al posto degli attori principali (sempre assenti e menefreghisti). La trincea detentiva non fa sconti e non concede tempo per imparare: chiede presenza, responsabilità e sostegno reale. L’OSAPP denuncia ancora una volta l’assenza di risposte e ribadisce: non si può chiedere a chi entra oggi di sopportare in quindici giorni ciò che un veterano ha visto in trent’anni. Serve un cambio di rotta immediato. Servono carceri idonei, isole comprese, per i detenuti dediti alla violenza e non, quando va bene, tour da un istituto all’altro con annesso, persino per i soggetti peggiori, qualche “eterno ritorno” negli stessi posti. Serve quadruplicare i nuclei cinofili quali deterrenti e contro i traffici interni. Rispetto agli attuali, dispendiosi ed inutili provveditorati, servono servizi regionali dedicati alle necessità logistiche e formative dei Poliziotti Penitenziari. Servono costanti aggiornamenti professionali, rispetto ad un criminalità che dispone delle migliori tecnologie e conoscenze informatiche. Serve, alle carceri e al personale che vi lavora, una Polizia Penitenziaria vera, organizzata e riconosciuta. Non ci stancheremo MAI di ribadirlo!!! Fraterni saluti a tutti. _ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
Leo Beneduci – Segretario Generale OSAPP
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

