COMUNICATO STAMPA OSAPP_ “Da nota tecnica sul vestiario del personale indirizzata ai sindacati – e non da una comunicazione ufficiale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria centrale, il Dap – emergerebbe il dato ormai innegabile che al vertice della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria sarebbe avvenuto, del tutto in sordina, il cambio del vertice” Ad affermarlo è Leo Beneduci – segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria). “Una notizia che arriva proprio mentre il Piano Carceri viene modificato, ricalibrato e rimesso in discussione, senza alcuna trasparenza – prosegue il sindacalista – mentre il sovraffollamento cresce e le strutture penitenziarie continuano a crollare fisicamente e amministrativamente”. “Un contesto in cui sarebbe stato necessario garantire continuità, competenza e responsabilità ed in cui, invece, si cambia guida senza informare né coinvolgere chi rappresenta il Corpo di Polizia Penitenziaria, con ricadute evidenti sull’intero sistema – afferma ancora il leader dell’Osapp – tenuto conto che, secondo quanto emergerebbe, la scelta sarebbe ricaduta sull’attuale Vice Capo dell’amministrazione, un profilo che nella precedente gestione del personale non ha prodotto risultati incoraggianti, con il sostanziale ‘crollo’ dei bilanci per il pagamento di straordinari e indennità forfettarie, attraverso distribuzioni che hanno prosciugato risorse erariali fondamentali e creato un sistema di gravi sperequazioni nel personale di Polizia Penitenziaria. Un metodo discutibile e oggi riportato in equilibrio con notevoli difficoltà, solo grazie agli sforzi dell’attuale direzione generale del personale”. ‘Alla luce di tali elementi – conclude Beneduci – risulta inevitabile interrogarsi sulla reale opportunità di una scelta che, invece, dovrebbe sostenere il rilancio dell’Amministrazione Penitenziaria, soprattutto mentre il Piano Carceri cambia prospettive, con effetti diretti sulla sicurezza, sull’organizzazione e sulla tenuta complessiva del sistema e sulle condizioni di lavoro di un personale di Polizia Penitenziaria che, nonostante il costante e crescente sovraffollamento, è costretto ad operare in carceri per il 70% dei casi da ristrutturare completamente, privo di adeguati servizi alloggiativi e persino di vestiario, nonché in grave penuria di organici, di mezzi e di strumenti professionali adeguati alle criticità del sistema.”._ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

