21 Maggio 2022

OSAPPOGGI.it

NEWS FORZE DI POLIZIA E FORZE ARMATE

COMUNICATO STAMPA-CARCERI PUGLIA: BARI, FOGGIA e TARANTO, insostenibile disastro penitenziario annunciato

Regione Puglia ,Bari Foggia e Taranto ,disastro penitenziario giunto al capolinea , Insostenibili condizioni di servizio e di sicurezza interne, a grave discapito dell’incolumità del Personale e della funzionalità istituzionale presso gli istituti penitenziari della Puglia.

Dichiarazioni del Segretario Generale Aggiunto OSAPP, Pasquale MONTESANO:

“Il sistema penitenziario in Puglia consta oramai da tempo in una gravissima situazione. Le condizioni di lavoro degli uomini e delle donne del Corpo di Polizia Penitenziaria risultano “disumane” e fuori da ogni logica. Gli Agenti si trovano quotidianamente ad affrontare gravi disagi lavorativi in ogni settore, in particolar modo nelle sezioni detentive dove il contatto con i detenuti è costante.

La carenza degli organici, la fatiscenza delle strutture, l’assenza di adeguati corsi di aggiornamento e formazione, la carenza del vestiario, l’assenza e la mancata copertura dei ruoli di comando e direzione nei siti territoriali, crescono in maniera esponenziale, mentre aumentano eventi critici quali aggressioni, risse, spaccio di sostanze stupefacenti, introduzione cellulari, evasioni gestione detenuti psichiatrici, i continui tentativi della criminalità organizzata a destabilizzare un sistema già debole.

Le ragioni di tali condizioni sono molteplici e annose e risiedono in primo luogo nella particolare tipologia della popolazione detenuta allocata nelle strutture e composta da soggetti appartenenti alle varie “famiglie”, associate ad una criminalità organizzata particolarmente attiva e cruenta nella regione Puglia

continua il dirigente sindacale, “cos’altro deve accadere affinché il Governo faccia una priorità del sistema penitenziario con annunci e atti concreti e tangibili? In Puglia e non solo, ormai i continui eventi critici stanno facendo precipitare i nostri penitenziari ai livelli di quasi mezzo secolo fa , carceri ormai fuori controllo a dispetto del diuturno sacrificio delle donne e degli uomini del Corpo, che pagano sulla loro pelle gli anni di abbandono della politica e il pressapochismo dei governi, ivi compreso quello attualmente in carica.

La regione Puglia può ospitare a pieno regime strutturale 2.284 detenuti, mentre allo stato attuale, ne ospita circa 3.500 e registra una carenza negli organici di 300 unità. Foggia, Taranto e Bari, come in tutti gli istituti della regione  mancano uomini, mezzi e risorse per mettere in sicurezza le strutture,  gli utenti e gli operatori tutti.

Gli  eventi critici  del trascorso anno 2021 e dall’inizio del 2022,  potrebbero essere veicolo di  conseguenze gravissime se nell’immediato non saranno attuate con estrema urgenza, forme di rinnovamento e maggiore organizzazione di un sistema che non può  e non deve essere gestito con superficialità, pena maggiori e più gravi conseguenze per gli operatori e per le cittadinanze….dalla politica e  da tutte le articolazioni di Governo immediati e non più rinviabili riforme e interventi, in linea al ruolo e ai compiti attribuiti al Personale di Polizia Penitenziaria.

Ruggiero Damato – Segretario Regionale OSAPP Puglia, evidenzia “la continuità degli interventi di carattere regionale, attraverso il coinvolgimento degli organi territoriali di Governo, sulle  condizioni, perduranti da fin troppo tempo. Non si vuole come O.S. del Personale di Polizia Penitenziaria, né svolgere il ruolo di facile “Cassandra” rispetto a situazioni che potrebbero rendersi del tutto irreparabili, né assolvere attraverso il proprio silenzio chi, pur non avendo determinato nel tempo il disastroso contesto a cui ci si riferisce, non ha adottato alcun correttivo ed ha assunto di fatto la responsabilità di correggerne le molteplici e perniciose conseguenze, sapendo bene di cosa si tratta e quali siano i fatti e comportamenti che ne sono concausa.

Concludono i dirigenti sindacali Pasquale Montesano e Ruggiero Damato:

Per l’ennesima volta vogliamo far arrivare agli organi di governo e all’amministrazione Penitenziaria, il nostro motivato dissenso per l’assenza di iniziative necessarie in Puglia, che da anni sottace sulle disastrose relazioni sindacali  che nella regione è stata ed e ancora, teatro di eventi di particolare gravità, tuttora fonti di preoccupazione e di disagi per gli addetti del Corpo, non solo locale, senza tralasciare l’avvio di violente campagne di denigrazione, tuttora in atto in danno dell’intera Polizia Penitenziaria oltre alle facili “strumentalizzazioni” .

Aspettiamo ancora, l’indomani della visita del Presidente del Consiglio dei ministri Prof. Mario Draghi e della Ministra della Giustizia Marta Cartabia, presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere; la realizzazione delle promesse fatte, ad oggi risultano solo fattori di circostanza, mentre il sistema peggiora giorno dopo giorno e la Puglia, mettendo a dura prova gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria.

Taranto, Foggia e Bari, senza tralasciare tutte le strutture Pugliesi, necessitano nell’immediato di interventi strutturali e incremento di organico, senza i quali si arriverebbe a maggiori e gravissime conseguenze, che ovviamente scongiuriamo.

Agli organi istituzionali e al mondo politico va la richiesta di immediata apertura di una stagione di rinnovamento, di riforme non più rimandabili e l’immediata procedura di assunzioni straordinarie. Noi continueremo ininterrottamente a denunciare i disagi che vivono gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria in servizio presso le strutture territoriali, in particolar modo in quelle di Bari, Foggia e Taranto a cui va tutto il nostro plauso per la loro dedizione e professionalità nel garantire quotidianamente, l’ordine e la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari pugliesi.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: