COMUNICATO STAMPA OSAPP_ Una detenuta romena di 26 anni si è suicidata questa mattina, intorno alle ore 5, nel carcere di Firenze-Sollicciano, mediante impiccamento con un lenzuolo nella sua cella. Il segretario generale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Leo Beneduci ha così dichiarato. «È il 61° suicidio in carcere dall’inizio dell’anno avvenuto in un carcere tra i peggiori sul territorio nazionale riguardo alle aggressioni al personale e alle condizioni dell’infrastruttura e all’interno di una sezione in cui, anche complice la grave carenza idrica, era da poco scoppiato un incendio che aveva intossicato 10 poliziotte. Peraltro ancora più clamoroso è che il suicidio sia avvenuto mentre è in corso l’ispezione alla struttura del Comitato Europeo per la prevenzione della Tortura. In tal senso appare inutile ribadire quanto poco siano serviti, in ambito europeo, gli appelli e le sanzioni rispetto a una detenzione che, in Italia ha raggiunto livelli inaccettabili, mentre per quanto riguarda le ispezioni del Comitato, sarebbe indispensabile che le stesse venissero estese alle sedi dei Provveditorati Regionali e del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria centrale, quali luoghi di origine delle inerzie e della disorganizzazione del sistema. D’altra parte – prosegue il leader dell’OSAPP – episodi come quello appena occorso nel carcere di Sollicciano non sembrano scuotere in alcun modo il buon senso né stimolare concrete iniziative da parte dei ben retribuito vertici dell’Amministrazione, laddove, ad esempio, la gravissima carenza di organico di Polizia Penitenziaria non è stata né affrontata né risolta, persino nell’ambito dei progetti che prevedono, senza personale aggiuntivo, l’incremento dei posti detentivi.» Si richiama pertanto – conclude Beneduci – nuovamente, l’attenzione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e della premier, Giorgia Meloni, affinché recedano dal considerare idonei all’incarico gli attuali responsabili della gestione del sistema penitenziario italiano e, nel contempo, provvedano a disporre gli immediati ed irrinunciabili correttivi del caso. _Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta via mail.
Ufficio Stampa OSAPP

