COMUNICATO STAMPA OSAPP_ Carcere “Lorusso e Cutugno”, detenuto dà fuoco alla cella. Evacuata un’intera sezione, ispettore perde i sensi e viene trasportato d’urgenza in ospedale. OSAPP: “Al Lorusso e Cutugno inferno quotidiano, il Ministro Nordio intervenga subito”. Gravissimo episodio nella tarda mattinata del 23 ottobre 2025 presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino. Un detenuto ristretto all’11ª sezione del Padiglione B – terzo piano ha dato fuoco alla propria cella, senza apparente motivo devastandola completamente e compiendo al contempo gravi atti di autolesionismo con profonde ferite da taglio. A causa dell’incendio e del denso fumo che si è rapidamente propagato nel reparto, è stato necessario evacuare l’intera sezione, trasferendo con urgenza decine di detenuti ai cortili passeggi per metterli in sicurezza. Il personale di Polizia Penitenziaria è intervenuto tempestivamente, operando tra fiamme e fumi tossici scongiurando così una tragedia di proporzioni ben peggiori. Nel corso delle operazioni di soccorso numerosi agenti hanno inalato fumo, rischiando la propria incolumità. Al termine dell’intervento un Ispettore di Polizia Penitenziaria ha perso i sensi ed è stato trasportato d’urgenza in ambulanza presso l’ospedale Maria Vittoria di Torino per le cure del caso, dove è stato dimesso solo alle ore 00:00 con 3 giorni di prognosi s.c.. Dichiarazione del Segretario Generale OSAPP, Leo Beneduci. «Non sappiamo più cosa dire. Siamo al limite del collasso operativo e psicologico. Il carcere di Torino continua a essere un inferno quotidiano per la Polizia Penitenziaria e per tutto il sistema penitenziario piemontese. Da mesi denunciamo incendi, aggressioni, rivolte, autolesionismi e violenze continue, ma il silenzio istituzionale è assordante. Rivolgiamo un appello al Ministro Nordio e alle istituzioni: venite a vedere con i vostri occhi cosa accade dentro il carcere di Torino. Basta passerelle e parole: servono interventi immediati, più personale, sicurezza e rispetto per chi ogni giorno rischia la vita in servizio, il personale non ce la fa più»._ Nota per le redazioni_ Si autorizza la libera riproduzione del presente comunicato citando la fonte “OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria”. Interviste con il Segretario Generale OSAPP Leo Beneduci, disponibili previa richiesta, scrivere a osappoggi@gmail.com .
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

