COMUNICATO STAMPA OSAPP_ Giornata campale ieri 21 agosto 2025 presso la Casa di Reclusione di Alba (Cuneo), dove la situazione – da tempo gravemente compromessa – ha raggiunto livelli di allarme assoluto. Due Agenti di Polizia Penitenziaria sono finiti in ospedale a seguito dell’ennesimo episodio di violenza da parte di un detenuto che, armato con una gamba di un tavolo in legno, ha aggredito il Personale in servizio, colpendone uno con un calcio ai testicoli e l’altro alla schiena. Entrambi hanno riportato prognosi di cinque giorni. Il motivo scatenante dell’aggressione, secondo quanto ricostruito, sembrerebbe essere stato il diniego da parte del medico di guardia all’uso di una stampella, ritenuta non necessaria. Il detenuto ha reagito in modo spropositato, prima prendendo a calci il cancello e poi armandosi per colpire gli Agenti intervenuti per contenerlo. Durante le operazioni di chiusura, un secondo detenuto – già responsabile di altri episodi simili nei giorni precedenti – si è unito alla devastazione, completando con il complice la distruzione dell’impianto di illuminazione rimasto. Un atto gravissimo, aggravato dalla totale assenza del sistema di videosorveglianza, già da tempo fuori uso, che ha reso l’intervento degli Agenti ancora più rischioso. Una situazione totalmente fuori controllo, tenuto conto dell’inerzia e dell’immobilismo dell’Amministrazione Penitenziaria. “Il Carcere di Alba è completamente allo sfascio”, dichiara Leo Beneduci, Segretario Generale dell’OSAPP. “Il distretto del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta è ormai un vero e proprio colabrodo: mentre il Personale di Polizia Penitenziaria in servizio è lasciato solo ad affrontare situazioni al limite della sopravvivenza, alcuni Dirigenti vengono premiati con l’avanzamento al grado superiore per presunti ‘meriti eccezionali’ in un clima di assoluta autoreferenzialità. È una vergogna istituzionale senza precedenti”. L’OSAPP chiede con forza interventi immediati e concreti: il ripristino urgente delle telecamere, un presidio sanitario adeguato, più uomini, più mezzi e meno retorica. Il Personale della Polizia Penitenziaria non può più essere lasciato solo. La sicurezza non è un optional. La misura è colma.
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

