• 6 Marzo 2021 03:25

Carcere, a Firenze nasce la casa per la reclusione delle detenute madri

DiRedazione OSAPPoggi

Gen 8, 2021

A marzo cominceranno i lavori che porteranno, entro un anno, alla nascita dell’Icam di Firenze, l’istituto a custodia attenuata per le madri detenute. La struttura nella palazzina di proprietà della Madonnina del Grappa in via Fanfani, a Rifredi. E così, dopo incertezze e intoppi burocratici durati oltre dieci anni, tutto è pronto per la posa della prima pietra di una struttura che potrà alleviare le sofferenze dei bambini costretti a crescere tra le sbarre del carcere.
La struttura, grande circa 400 metri quadrati e costata complessivamente 900mila euro, si sviluppa su due piani e potrà ospitare otto mamme con i rispettivi figli in quattro stanze. Previste altre stanze per gli operatori sociali e per gli agenti penitenziari, oltre ad uno spazio ludoteca per i bambini e uno spazio di formazione per le recluse. I lavori dovrebbero cominciare a marzo e dovrebbero terminare entro marzo 2022.
“Siamo arrivati alla realizzazione di una struttura importante per la nostra città – ha detto l’assessore alle politiche sociali Sara Funaro – E’ un segno di civiltà far vivere ai bambini la dimensione dello spazio casalingo familiare, lontano da un contesto di reclusione, si tratta di un progetto a tutela del bambino affinchè possa vivere e crescere in una situazione di normalità”.
A dare una svolta per la nascita del progetto fortemente voluto dal Comune, i 350mila euro aggiuntivi stanziati dalla Regione Toscana e, non ultime, le parole del ministro della giustizia Alfonso Bonafede di qualche mese fa: “L’obiettivo principale resta la realizzazione degli Icam su tutto il territorio nazionale, quindi anche a Firenze”.

 

 

 

 

Fonte: redattoresociale.it

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