di Leo Beneduci_ Cari appartenenti alla Polizia Penitenziaria, è con immenso piacere che vi annuncio l’apertura delle iscrizioni al concorso “Miss e Mister Maglietta Sudata”, un’iniziativa spontanea nata dopo che il DAP ha fornito delle polo di pessima qualità che si ha l’obbligo di indossare in servizio. Le regole sono semplicissime: prendete una polo azzurra della Polizia Penitenziaria con prurito assicurato e verificate che l’etichetta non abbia la marcatura CE di conformità, altrimenti non vale. Indossatela durante uno degli interminabili turni estivi e preparatevi a diventare campioni di sudorazione e grattamento simultaneo. Secondo gli articoli 74-78 del D.Lgs. 81/08, questo elemento dell’uniforme dovrebbe essere un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) conforme al Regolamento (UE) 2016/425. La maglia dovrebbe proteggere dai fattori microclimatici – caldo e umidità – che negli ambienti carcerari raggiungono livelli estremi causando stress termico, colpi di calore o ipotermia. Invece e per fortuna, i capi destinati al Corpo arrivano senza marcatura CE, senza riferimenti a norme EN, senza classificazione DPI. Invero, senza certificazione e documentazione tecnica, non possono essere considerati dispositivi protettivi. Anzi, per la loro composizione potrebbero causare dermatiti – quali omaggi non richiesti né desiderati ma inclusi gratuitamente nel prezzo! Se, quindi, doveste avvertite prurito durante il servizio, tranquilli: fa parte del progetto…e adesso anche del concorso a premi. L’amministrazione ha deciso che oltre a non proteggervi dal microclima, serviva anche un po’ di sano grattarsi per mantenervi vigili. Ma chi se ne frega della legalità quando c’è un concorso in ballo! I premi sono strepitosi: violazione dell’obbligo di fornitura DPI conformi, responsabilità civile e penale in caso di danni, sanzioni amministrative degli organi ispettivi, e la ciliegina sulla torta – la possibile nullità dell’obbligo di utilizzo visto che il capo non è certificato. La giuria, composta dagli esimi e carissimi dirigenti del DAP, valuterà i concorrenti comodamente seduta nei propri uffici climatizzati, sorseggiando, se necessario, caffè ghiacciato mentre voi vi sciogliete indossando magliette con la stessa capacità protettiva di un tovagliolo di carta. Il primo premio? Un bellissimo docciaschiuma da 10 lt. in confezione dorata, perché dopo aver sudato così tanto in nome della “sicurezza sul lavoro” secondo il DAP, almeno potrete lavarvi a dovere e a lungo. Partecipare a questo concorso costituisce una violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro con potenziali conseguenze giuridiche e sanitarie, ma ormai siete tutti iscritti da tempo d’ufficio, per cui meglio fare di necessità virtù.
Buona fortuna e che il sudore sia sempre con voi! Fraterni e umidicci saluti a tutti.
Leo Beneduci – Segretario Generale OSAPP
OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria
Ufficio Stampa OSAPP

